Il più grande stabilimento siderurgico d'Italia ha ordinato la chiusura degli altiforni
Il più grande stabilimento siderurgico d'Italia ha ordinato la chiusura degli altiforni Vista dell'acciaieria ArcelorMittal Italia (ex Ilva), con vista sull'area residenziale di Tamburi a Taranto, Italia meridionale, l'8 novembre 2019 Gli altiforni dell'ex Ilva non fumeranno più, e forse per sempre: la chiusura della zona "calda" del gigantesco stabilimento siderurgico di Taranto, nel sud Italia, è stata confermata venerdì in appello, mettendo a rischio migliaia di posti di lavoro. A causa dei livelli di inquinamento considerati eccessivanti, il futuro dell'ultimo grande complesso siderurgico italiano è sempre più sospeso. La sua società madre è già sotto amministrazione pubblica da due anni, in attesa di un acquirente disposto a fare investimenti pesanti per modernizzare la produzione. Gli altiforni già inattivi dovranno chiudere entro il 28 ottobre, secondo la decisione della Corte d'Appello di Milano, consultata dall'AFP. I giudici richiedono in particolare la rimozione dell'amianto e la decontaminazione delle strutture prima di qu…