Fezzano © Francesco Maria Terzago
La Liguria, situata nel nord-ovest della penisola italiana, tra le montagne e il Mediterraneo, è una delle regioni costiere più spettacolari d'Italia. La Riviera di Levante, la costa che si estende a est di Genova, si distingue per i suoi villaggi collinari, le acque turchesi e i sentieri vertiginosi. Dall'imperdibile Cinque Terre al incantevole Golfo dei Poeti, vi suggeriamo di lasciare l'auto nel parcheggio e viaggiare via mare. Le compagnie di navigazione sono numerose, ben organizzate e offrono una delle rotte costiere più spettacolari d'Europa, a due passi dalla Francia. Ecco un itinerario per scoprire la Liguria dall'acqua, come merita.
Giorno 1: I Cinque Terre, tra mare e vigneti
Le Cinque Terre si riferiscono a cinque villaggi di pescatori che si aggrappano alla roccia sopra il mare. Sono chiamati Monterosso al Mare, Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore e sono classificati come Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO. Questi villaggi sono il simbolo della Riviera Ligure e rappresentano la tappa essenziale di qualsiasi soggiorno nella regione.
Per arrivarci da Levanto, La Spezia o Lerici, ogni mattina partono barche verso quattro dei cinque villaggi, ovvero Riomaggiore, Manarola, Vernazza e Monterosso al Mare. Per maggiore comfort, consigliamo di acquistare un biglietto giornaliero, che ti permette di salire e scendere liberamente a ogni tappa, secondo le tue preferenze. Arrivare via mare ti permette di godere di panorami memorabili. Come possiamo dimenticare la bellezza delle case colorate che cadono fino al bordo dell'acqua, tutte immerse nella luce mediterranea?
Andarsene presto è la chiave per godersi appieno i villaggi e il loro ricco patrimonio e natura. Nei carruggi, queste strade strette tipiche della Liguria, la folla arriva piuttosto rapidamente. L'atmosfera del primo mattino è chiaramente la migliore.
Escursionismo sul sentiero Azzurro
Le Cinque Terre, oltre agli edifici colorati e alla loro incredibile posizione, sono anche un paradiso per gli escursionisti. Una rete di sentieri segnalati attraversa i cinque villaggi e la collina, con percorsi adatti a tutti i livelli. Il sentiero principale, il Sentiero Azzurro, collega i cinque villaggi lungo la costa. Il suo tratto più famoso è la via dell'amore, un sentiero di andata e ritorno di 2 chilometri, completamente pianeggiante e che si affaccia sul mare tra Manarola e Riomaggiore. Numerose panchine costeggiano il percorso per fermarsi e ammirare il panorama. L'atmosfera è romantica quanto mai possibile.
Vigneti, castelli e chiese
Manarola © Francesco Maria Terzago
Il paesaggio delle Cinque Terre si distingue anche per i suoi vigneti terrazzati, piantati ripidamente affacciati sul mare e separati da mura in pietra secca. Questa viticoltura, adattata a una topografia estrema e beneficiando di condizioni eccellenti, produce Sciacchetrà, un rinomato vino bianco.
Il patrimonio ediliziato è anche una delizia per gli amanti dell'architettura e della storia. Il castello di Riomaggiore risale al XIII secolo; la chiesa di San Giovanni Battista a Monterosso al Mare si distingue con la sua facciata in bianco e nero, mentre la chiesa di Santa Margherita di Antiochia a Vernazza onora la patrona del paese. Dopo una giornata intensa, la barca parte al tramonto, diretta verso l'alloggio con immagini bellissime in testa.
Giorno 2: Portovenere e l'arcipelago delle Tre Isole
All'estremità occidentale del Golfo dei Poeti, Portovenere è la destinazione perfetta per un secondo giorno. Questo villaggio medievale, anch'esso Patrimonio dell'Umanità UNESCO insieme all'arcipelago vicino, inizia a stupirsi non appena ci si avvicina al porto dal mare. I case torri, queste case torri dalle facciate dai colori vivaci, appaiono poi nel paesaggio come una cartolina vivente. Formano una sorta di terrapiena naturale contro l'assalto del Mediterraneo.
Ci sono diverse compagnie di traghetti che servono Portovenere da La Spezia, Lerici e Levanto. Una volta arrivati al molo, approfittiamo del tempo a disposizione per perderci nei vicoli e scoprire i negozi artigianali. Più avanti, arriviamo alla chiesa di San Lorenzo, dedicata al santo patrono del villaggio che, secondo la tradizione, lo salvò da un'epidemia di peste nel 1399. La chiesa di San Pietro, arroccata sul bordo di una scogliera, offre un panorama eccezionale dei dintorni. Anche il Castello di Doria, che domina il villaggio, merita una sosta. Ammirare il tramonto dalla cima delle sue mura è un momento divino.
L'Arcipelago di Portovenere: Palmaria, Tino e Tinetto
L'arcipelago di Portovenere si estende proprio davanti al villaggio. È composto da tre isole con caratteri molto diversi. Palmaria, la più grande e accessibile, è rinomata per l'eccezionale trasparenza delle sue acque e per la sua splendida spiaggia di Pozzale. Mescolando sabbia e ciottoli, è il luogo perfetto per nuotare lontano dalla folla. Puoi anche approfittare dei sentieri escursionistici per camminare intorno all'isola.
Tino, di proprietà della Marina Italiana, è normalmente vietato accedere. I viaggiatori devono però essere consapevoli che è possibile recarsi il 13 settembre, giorno della festa di Santa Venerazione. Per quanto riguarda Tinetto, questo piccolo isolotto ospita i resti di un antico edificio monastico. Un tour delle tre isole permette di camminare lungo le grotte scavate nella roccia, visibili solo dal mare.
Giorno 3: Il Golfo dei Poeti: Lerici, San Terenzo e Tellaro
Il terzo giorno è dedicato all'altro lato del golfo, accessibile da Portovenere o La Spezia in barca. Il Golfo dei Poeti prende il nome dagli artisti e scrittori che, fin dal XIX secolo, si sono stabiliti lì o cercano ispirazione. Byron, Shelley e D. H. Lawrence, tra gli altri, possono essere citati.
Lerici è il primo passo. Ancora sconosciuta al grande pubblico e ai turisti internazionali, la città è dominata da un imponente castello del XII secolo, che offre una vista mozzafiato sul golfo. La città è famosa per le sue spiagge e per l'imperdibile Villa Rezzola, i cui giardini terrazzati sono uno dei più belli punti panoramici della regione.
Da Lerici, una lungomare lunga 2,5 chilometri conduce al borgo di San Terenzo. È una passeggiata molto piacevole lungo la riva, con viste mozzafiato sul mare e sulle colline boscose. San Terenzo ha anche attirato grandi figure letterarie. Percy Bysshe Shelley e Mary Shelley, autrice di Frankenstein, risiedevano lì nella Villa Magni, che può ancora essere ammirata dall'esterno lungo il percorso.
Tellaro, il villaggio del leggendario polpo
La giornata si conclude a Tellaro, classificato come uno dei villaggi più belli d'Italia e una meraviglia della costa ligure. Questo villaggio medievale sospeso sopra il mare ha un fascino senza tempo, con le sue strade acciottolate e le case antiche e colorate. Il suo monumento più emblematico è la chiesa di San Giorgio, costruita nel XVI secolo su un affioramento roccioso. Sulla sua facciata rosa, una targa richiama la leggenda locale secondo cui un enorme polpo salvò la città da un attacco di pirati suonando le campane del campanile al calar della notte. Da allora questo animale è diventato il simbolo del villaggio. Se il tempo lo permette, una breve passeggiata lungo Via Fiascherino conduce alla spiaggia di Fiascherino, con acque calme e cristalline. La giornata termina in barca da Tellaro a La Spezia.
Informazioni pratiche
Quando andare?
Le Cinque Terre e il Golfo dei Poeti godono di un clima mediterraneo mite tutto l'anno. Per godersi le spiagge e i sentieri in modo più sereno, la primavera (aprile-maggio) è il periodo ideale. Le temperature sono piacevoli, la vegetazione è in fiore e i villaggi vivono a un ritmo più tranquillo.
Spostarsi: la compagnia di navigazione Navigazione Golfo dei Poeti
La società Navigazione Golfo dei Poeti fornisce collegamenti marittimi nella regione, con quattro linee principali che coprono le Cinque Terre, i villaggi del Golfo di La Spezia e le isole di Palmaria, Tino e Tinetto. Il servizio è attivo da marzo a dicembre.
Tutte le informazioni sono disponibili sul sito ufficiale: navigazionegolfodeipoeti.it.
Dove dormire per risparmiare?
Le Cinque Terre sono molto popolari. Si consiglia di sistemare a La Spezia per trovare spazio e risparmiare. La città è la porta d'ingresso verso le Cinque Terre ed è molto ben collegata dalle barche.
Cosa mangiare?
La cucina ligura è generosa e gustosa. Dovresti assolutamente provare la focaccia liguri e la pasta pesto. Nei ristoranti sul mare si possono trovare anche pesce e frutti di mare eccellenti a prezzi spesso ragionevoli.
Per chi?
La Liguria è una destinazione adatta a tutti i profili. Che tu sia un appassionato di escursionismo, nuoto, storia, patrimonio o gastronomia. È anche una destinazione ideale per un soggiorno romantico in coppia o per un viaggio in famiglia. Scoprire questo angolo d'Italia via mare lascia il segno.